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Workflow Pilota - Catasto -> Unita Immobiliari -> Blade NetGescon
Scopo
Questo workflow descrive il primo caso operativo da portare nell'interfaccia web del Centro Stella.
Caso d'uso: l'operatore vede nella pagina Catasto Hub i dati catastali esterni e vuole confrontarli, abbinarli e aggiornare in modo controllato gli archivi interni delle unita immobiliari, senza rompere le altre Blade che gia leggono quei dati.
Obiettivo funzionale
Nella pagina:
http://192.168.0.205:8000/admin-filament/condomini/catasto-hub
l'operatore deve vedere nella colonna di destra gli archivi interni da aggiornare, usando come riferimento i dati presenti nella vista:
http://192.168.0.205:8000/admin-filament/condomini/unita-immobiliari
Il sistema deve permettere:
- import preliminare dei dati da VCatasto
- abbinamento preliminare con le unita interne
- conferma operatore in TAB B
- propagazione dei dati confermati alle altre Blade NetGescon
Regola madre dei dati
La sorgente di verita interna per le unita deve restare unica e coerente.
I dati VCatasto:
- integrano
- propongono
- arricchiscono
ma non devono creare logiche parallele incoerenti con gli archivi interni.
Pipeline funzionale desiderata
TAB A - Pre-aggancio automatico
Input:
- dati importati da API VCatasto
- archivio interno unita immobiliari
Regola di abbinamento preliminare:
- partire dal campo
indirizzo - estrarre almeno: via, numero civico, scala, interno, piano, subalterno se disponibile
- confrontare questi elementi con gli archivi interni legacy/core
- proporre una o piu corrispondenze con stato di confidenza
Output TAB A:
- elenco record catastali
- proposta di unita interna collegabile
- stato: associata, non associata, da verificare, soppressa, bene comune non censibile
TAB B - Conferma operatore
L'operatore deve poter:
- accettare la proposta automatica
- cambiare manualmente l'unita proposta
- marcare un caso come non associabile
- segnalare che il record richiede gestione speciale
Output TAB B:
- associazione confermata
- dati aggiornabili autorizzati
- tracciatura di chi ha confermato e quando
Fase successiva - Propagazione controllata
Una volta confermata l'associazione:
- le altre Blade NetGescon devono leggere il dato consolidato
- le schermate assemblee e funzioni correlate non devono leggere versioni divergenti dello stesso immobile
Problema attuale da trattare
Se si corregge una vista o una logica locale, altre Blade vanno in crisi.
Questo indica che manca un punto di consolidamento chiaro tra:
- import catasto
- unita immobiliari interne
- lettura applicativa dalle altre aree
Decisione architetturale proposta
Separare i tre livelli:
ingestione catastomatching preliminareunita consolidata leggibile dal resto dell'applicazione
Le altre Blade non devono leggere direttamente il dato grezzo API. Devono leggere solo il dato interno consolidato dopo il passaggio TAB A + TAB B.
Cosa deve fare l'interfaccia web del Centro Stella
Per questo workflow la UI centrale deve permettere all'operatore di inserire:
- URL pagina osservata
- descrizione del problema
- esempio record reale
- risultato atteso
- JSON API allegato
- indicazione della Blade o vista se nota
Poi il sistema deve produrre automaticamente:
- prompt
.205per correggere import, matching o vista - prompt
.200per verificare che la correzione non rompa le altre Blade
Primo lotto minimo da implementare
Lotto 1
- acquisizione richiesta operatore via web
- allegato JSON VCatasto
- collegamento richiesta -> URL pagina -> task
.205
Lotto 2
- generazione prompt
.205e.200 - cronologia esiti e osservazioni
Lotto 3
- cattura automatica del contesto pagina
- collegamento a route, Blade, resource Filament e componente Livewire
Lotto 4
- differenza visiva tra stato attuale e stato atteso
- promozione in baseline quando
.200valida
Primo criterio di successo
Il flusso e accettabile quando:
- l'operatore compila una sola richiesta web
- non deve copiare a mano prompt separati per
.205e.200 - il sistema conserva history, allegati e decisioni
- il dato consolidato delle unita aggiornate resta riusabile dalle altre Blade senza duplicazioni divergenti