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Documenti Archivio DAFARE
Obiettivo operativo
Costruire un flusso unico che parta dal file digitale, generi una codifica master stabile, stampi etichette QR leggibili, colleghi eventuali tag NFC o RFID e accompagni il documento dentro la catena fisica fino alla collocazione finale o al passaggio consegne tra amministratori.
Stato reale da cui partiamo
- Nel modulo documenti esistono gia tre concetti separati da unificare: Categoria, Classe archivio e Voce archivio.
- Nel codice attuale il punto piu vicino e app/Filament/Pages/Strumenti/DocumentiArchivio.php, dove la tab scansione usa categoria e archivio_classe, mentre l'archivio fisico registra la voce separatamente.
- Per le assemblee esiste gia una base dati con Assemblea, OrdineGiorno, Convocazione, PresenzaAssemblea, Verbale, DocumentoAssemblea e collegamenti allo stabile.
- Il lavoro da fare ora non e inventare concetti nuovi, ma unificare nomenclatura, codifica e flussi sopra strutture gia presenti.
Decisione guida
Tutto deve convergere su una sola codifica master archivistica, usata in quattro contesti:
- Nome logico del documento e riferimento archivistico umano.
- Payload QR o tag NFC.
- Chiave di import/export per passaggio consegne tra amministratori.
- Ancoraggio comune per archivio digitale, archivio fisico, assemblee e future automazioni hardware.
Gruppo A - Codifica master unificata archivio
Obiettivo
Sostituire i tre campi disallineati con un unico concetto di classificazione archivistica master, mantenendo compatibilita con le schermate esistenti.
Modello logico proposto
- codice_master: identificatore archivistico stabile e stampabile
- famiglia_archivio: macro famiglia funzionale
- classe_archivio: classe normalizzata interna
- voce_archivio: descrizione umana operativa
- versione_schema: versione della codifica XML, QR e NFC
Convenzioni archivio da fissare
Famiglie iniziali
- CONTR: contratti di servizio
- ASSIC: polizze assicurative
- CERT: certificati e autorizzazioni
- PREV: preventivi e offerte
- FATT: fatture e documenti fiscali
- VERB: verbali assemblee
- ASSEMB: convocazioni, allegati, presenze e verbali assembleari
- DOC: altri documenti
Regole comuni
- Il codice deve essere Linux-safe: maiuscolo, senza spazi, solo caratteri stabili.
- Il codice mnemonico deve diventare sia nome logico del file digitale sia fallback umano dell'etichetta stampata.
- Il QR o tag deve contenere sempre almeno schema, codice_master, tipo_record, stabile, hash o checksum.
- Il passaggio consegne tra amministratori deve riusare lo stesso codice senza ricodifiche locali.
- La descrizione umana puo cambiare, il codice master no.
Formato consigliato del codice master
- FAMIGLIA-ANNO-SEQ
- esempi:
- CONTR-2026-001
- VERB-2026-014
- ASSEMB-2026-005
Data nei file
- Inserire la data nel nome file con formato YYMMGG.
- Prevedere una futura impostazione generale dell'amministratore per cambiare il formato globale della data.
Gruppo B - XML master per QR, NFC e passaggio consegne
Obiettivo
Usare XML come formato di trasporto e scambio per non dipendere da link esterni, URL o host specifici.
Vincolo tecnico da non perdere di vista
- Un QR standard non e affidabile per 6000 byte in lettura smartphone generalista.
- Per uso reale conviene progettare un XML compatto e mantenere un payload sicuro molto piu basso.
- Un NTAG215 offre circa 504 byte utili: questo obbliga a usare un XML molto compatto o una variante abbreviata dedicata al tag NFC.
- Quindi servono due profili dello stesso schema:
- MASTER-XML-FULL per esportazioni, passaggi consegne e QR ad alta capienza
- MASTER-XML-LITE per QR rapidi e soprattutto per NTAG215
Campi minimi del profilo full
- schema
- versione
- tipo_record
- codice_master
- stabile_id o codice_stabile
- titolo
- note sintetiche
- nome_file
- classe_archivio normalizzata
- voce_archivio umana
- tag liberi
- riferimento RFID o NFC se presente
- pagine o consistenza fogli
- checksum
Campi minimi del profilo lite
- schema
- versione
- tipo_record
- codice_master
- stabile
- classe
- checksum
Uso operativo previsto
- QR su singolo documento
- QR su cartellina, faldone, scatola o foglio consegna
- QR master finale su verbale di passaggio consegne con tabella di codifica incorporata
- Tag NFC adesivo per scrittura e rilettura rapida da app o bridge locale
Regola importante
Se la lettura trova un codice_master gia presente nel DB, il sistema deve collegare e arricchire il record esistente; se non lo trova, deve proporre import guidato o creazione rapida.
Gruppo C - Flusso documenti e archivio fisico
Flussi da realizzare
1. Gestione file base
Una Blade dedicata deve permettere di registrare il singolo file o una raccolta di fogli con:
- titolo
- descrizione
- note
- tag
- classificazione master strutturata
- numero totale dei fogli o dell'incartamento
- selezione del layout etichetta da usare
- stampa etichetta con QR e fallback testuale nel titolo e sotto il QR
- eventuale lettura o scrittura NFC
2. Primo contenitore fisico
Dal file base bisogna poter scegliere il primo supporto:
- busta ad anelli
- faldone a tre lembi
- raccoglitore
- altro supporto scelto a catalogo
Il record deve restare collegato al documento digitale per consentire nuove stampe dell'etichetta in qualsiasi momento.
3. Contenitori successivi e movimentazione
Serve una gestione separata dove il materiale gia preparato venga caricato nei contenitori successivi:
- cartellina
- busta
- faldone
- scatola
- scaffale
- posto finale
La tab movimentazione-codici deve diventare il centro operativo per:
- cambiare il contenitore padre
- aggiornare supporto operativo
- aggiornare magazzino, scaffale, ripiano e dettaglio ubicazione
- leggere codici da scanner, smartphone, QR o bridge locale
- associare o riscrivere NFC quando consentito dal profilo utente
Slice da fare subito su documenti
- Rifinire il builder etichette su etichette-generiche.
- Tenere le impostazioni accanto alla riga o al campo che controllano.
- Rendere piu esplicita la modifica e la ristampa delle etichette gia create.
- Portare la gestione di supporto e ubicazione nella tab movimentazione-codici.
- Preparare il flusso file base -> primo supporto -> contenitori successivi.
- Introdurre una tabella unica di classificazione da cui derivano Categoria, Classe archivio e Voce archivio.
Gruppo D - Etichette 11354 e binding DB
- Per il formato 11354 prevedere un campo di collegamento ai dati DB da riversare automaticamente in stampa.
- Ogni riga deve poter leggere un campo DB oppure testo libero.
- Le impostazioni della singola riga devono stare vicino alla riga stessa.
- La ristampa deve essere disponibile anche se fallisce la lettura automatica del QR.
- Il payload QR stampato deve poter scegliere tra XML lite, XML full o semplice codice master.
Gruppo E - Plugin locale o bridge dispositivi
Obiettivo
Un agent locale deve fare da ponte fra browser e hardware, sia in lettura che in scrittura.
Periferiche previste
- TWAIN/WIA scanner
- lettori barcode e QR
- NFC
- seriali
- eventuali periferiche di stampa e lettura
Flussi minimi del bridge
- GET /devices: elenco periferiche disponibili
- POST /scan: acquisizione scanner o lettore QR
- POST /nfc/read: lettura tag
- POST /nfc/write: scrittura XML lite su tag NFC
- POST /label/print: stampa etichetta con payload deciso dalla webapp
Nota tecnica
La webapp resta il pannello operativo. Il bridge locale si occupa della parte hardware e non diventa mai il sistema autorevole dei dati.
Gruppo F - Passaggio consegne tra amministratori
Obiettivo
Preparare una procedura standard di uscita ed entrata che usa documenti umani piu un QR master/XML per ricostruire il contesto senza lavoro manuale ridondante.
Flusso proposto
- L'amministratore seleziona i faldoni, le cartelline e i documenti da consegnare.
- Il sistema produce un foglio consegna umano stampabile.
- In coda al foglio viene aggiunto un QR master con XML di riepilogo.
- L'amministratore ricevente scansiona il QR master.
- Il sistema propone import, ricostruzione dell'albero archivistico e collegamento ai record gia esistenti.
Contenuto minimo del QR master di consegna
- identificativo passaggio
- amministratore uscente
- amministratore entrante se noto
- stabile o gruppo stabili
- elenco contenitori e codici master
- schema di classificazione usato
- checksum generale
Gruppo G - HUB Assemblee dentro Stabili
Obiettivo
Creare un hub operativo unico per ogni stabile che gestisca l'intero ciclo assembleare, dalla convocazione al verbale e alle attivita post-assemblea.
Base dati gia presente
- Assemblea
- OrdineGiorno
- Convocazione
- PresenzaAssemblea
- Verbale
- DocumentoAssemblea
Cosa deve contenere l'HUB
- elenco assemblee per stabile in ordine cronologico
- prima e seconda convocazione
- allegati inviati per convocazione
- verifica convocazioni prodotte e spedite
- gestione destinatari email, PEC, RR e futuri provider postalizzazione
- stato spedizione per ciascun destinatario
- tabella millesimale di riferimento per assemblea o per singolo punto
- gestione punti all'ordine del giorno
- allegati e conteggi collegati a ogni punto OdG
- norma o criterio di votazione associato al punto
- gestione verbale e relativo invio
- generazione ticket operativi derivati dalla delibera
- registrazione presenza diretta o per delega anche via QR del partecipante
Slice 1 consigliata per l'HUB
- Pagina indice Assemblee Hub nel gruppo menu Stabile.
- Lista assemblee filtrabile per stabile, stato e data.
- Scheda assemblea con le due convocazioni e pannello allegati.
- Sezione destinatari convocazione con stato invio e canale.
- Sezione OdG con collegamento ad allegati e conti.
Slice 2
- Gestione presenze, deleghe e quorum.
- Regole di voto per punto OdG.
- Verbale, invio verbale e storico esiti.
- Creazione ticket da delibera.
Slice 3
- QR partecipante per check-in.
- Import automatico deleghe.
- Integrazione con postalizzazione online.
- Collegamento forte con archivio documentale e codice master.
Gruppo H - Area pubblica normativa e knowledge base
Obiettivo
Aprire sul sito pubblico una sezione informativa sulla gestione condominiale, con contenuti normativi referenziati e governati da ruoli editoriali distinti dall'area amministrativa riservata.
Contenuti previsti
- articoli di riferimento
- commi e leggi collegate
- note applicative
- collegamenti a casi pratici o domande frequenti
- possibile forum o blog esterno federato ma non mescolato alla parte riservata
Governance desiderata
- redazione affidata a un avvocato o associazione
- pubblicazione separata dai permessi amministrativi ordinari
- workflow bozza, revisione, pubblicazione
Gruppo I - Bacheca amministratore e raccolta voti preliminari
Obiettivo
Consentire all'amministratore di pubblicare comunicazioni e aprire una raccolta di consensi o indicazioni prima dell'assemblea.
Funzioni richieste
- invio email con accesso alla bacheca
- notizia pubblica o riservata per stabile o gruppo utenti
- allegati
- stato lettura
- richiesta approvazione o voto preliminare
- tracciamento dei riscontri prima dell'assemblea
- collegamento eventuale a un punto OdG futuro
Gruppo L - Catalogo supporti e Amazon
- Ogni supporto fisico scelto dall'utente deve poter avere il pulsante Amazon.
- Il link Amazon deve arrivare dal catalogo prodotti gestito dal super admin.
- L'archivio fisico non deve duplicare il catalogo: deve consumare il dato gia scelto.
Gruppo M - Catalogo fornitore, Amazon e TecnoRepair
Amazon prodotti fornitore
- La UI catalogo fornitore esiste gia in fornitore/prodotti.
- Il servizio Creators API esiste gia, ma per usarlo davvero su staging servono le variabili ambiente AMAZON_CREATORS_* valorizzate sul nodo.
- Variabili richieste per chiudere il setup:
- AMAZON_CREATORS_ENABLED=true
- AMAZON_CREATORS_API_BASE_URL
- AMAZON_CREATORS_TOKEN_URL
- AMAZON_CREATORS_CREDENTIAL_ID
- AMAZON_CREATORS_CREDENTIAL_SECRET
- AMAZON_CREATORS_SEARCH_PATH
- AMAZON_CREATORS_GET_ITEMS_PATH
- Variabili opzionali ma consigliate:
- AMAZON_MARKETPLACE
- AMAZON_REFERRAL_TAG
- Obiettivo operativo: cercare, salvare e aggiornare candidati Amazon direttamente nel catalogo fornitore interno.
TecnoRepair e scheda riparazione
- Esiste gia una base import TecnoRepair e una sincronizzazione prodotto catalogo da MDB.
- Da completare il collegamento con la singola scheda riparazione per gestire meglio stato chiusura e riconsegna.
- Campi legacy da intercettare o mappare esplicitamente:
- isRiparato
- isRiconsegnato
- Tmarche
- Tapparecchi
- Cod_Marca come chiave di legame fra marca e apparecchio
- Obiettivo funzionale:
- marcare chiusa la singola riparazione quando il legacy la considera riparata
- distinguere chiusa da riconsegnata
- usare Tmarche e Tapparecchi per costruire o normalizzare marchio e modello nel catalogo prodotti
- collegare il prodotto TecnoRepair alla scheda di lavorazione e agli eventuali candidati Amazon equivalenti o sostitutivi
Primo ordine di esecuzione consigliato
- Tabella unica di classificazione archivio e normalizzazione dei tre campi attuali.
- XML schema lite e full con checksum e codice master.
- Stampa QR coerente con il nuovo schema.
- Lettura QR e collegamento ai record gia esistenti.
- Hub Assemblee slice 1 dentro il gruppo Stabile.
- Bridge locale NFC e scrittura NTAG215.
- Foglio passaggio consegne con QR master.
- Area pubblica normativa e bacheca.
Backlog successivo
- Foto ubicazione finale come nel ticket.
- Vista modifica e ristampa dalle ultime etichette.
- Blade separata per file singolo e per raccolta fogli.
- Conteggio pagine persistente su database.
- Impostazioni globali amministratore per formato data e convenzioni etichetta.
- Integrazione completa col bridge locale di comunicazione.
- QR multilivello per scatole o interi lotti documentali.
- Import ed export XML firmato o verificato con checksum forte.
- Collegamento tra verbali assemblea, delibere e ticket generati.