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Architettura ruoli, moduli e coworking

Obiettivo

NetGescon non va piu letto come un applicativo monoruolo dedicato solo all amministrazione condominiale.

La direzione corretta e questa:

  1. una base dominio unica e coerente
  2. moduli attivabili sopra la stessa base dati
  3. ruoli e abilitazioni che decidono cosa una persona puo fare
  4. stessa persona abilitabile su piu funzioni operative

In pratica: uno spazio unico di coworking operativo, non una somma di mini-app scollegate.

Base dominio da tenere stabile

La base comune resta:

  • anagrafica unica dei nominativi
  • stabili, unita immobiliari, relazioni e ruoli
  • movimenti, banca, ripartizione spese, piano dei conti
  • contabilita in partita doppia
  • ticket, allegati, documenti e storico operativo

Questa base non va duplicata per mestiere o per modulo.

Cosa cambia davvero tra un uso e l altro

Quello che cambia non e il dato di partenza, ma:

  • il ruolo
  • la procedura disponibile
  • il modulo abilitato
  • il livello di permesso sul tenant, sullo stabile o sul progetto

Esempi reali della stessa persona:

  • supporto informatico
  • sviluppo software
  • revisione contabile
  • collaboratore dell amministratore
  • gestione PBX / CTI
  • supervisione di ticket e fornitori

Regola architetturale

NetGescon deve diventare:

  • domain-first
  • permission-first
  • module-first

Non deve diventare:

  • menu-first
  • pagina-first
  • ruolo singolo hard-coded

Moduli principali gia visibili o in formazione

  • Condominio e anagrafica
  • Contabilita e banca
  • Ripartizioni e tabelle millesimali
  • Ticket e Post-it operativi
  • CTI / PBX / click-to-call
  • Import legacy Gescon
  • Revisione contabile
  • Storage tenant-aware e archivi
  • Distribuzione server e manutenzione nodo

Effetto pratico sulla UI

La UI deve progressivamente convergere verso:

  1. stessa base record
  2. azioni visibili solo se abilitate
  3. moduli attivabili senza biforcare il prodotto
  4. procedure specialistiche innestate sul contesto corretto

Esempio:

  • una chiamata entra nel CRM
  • produce un Post-it
  • il Post-it puo essere assegnato a operatore, collaboratore o fornitore
  • se serve diventa ticket
  • il ticket impatta documenti, fornitore, stabile, contabilita o revisione

Sempre sullo stesso grafo dati.

Modello di abilitazione consigliato

Tre livelli distinti:

1. Ruolo base

Definisce il perimetro generale:

  • amministratore
  • collaboratore
  • fornitore
  • revisore
  • tecnico
  • sviluppatore / ops

2. Capacita operative

Definiscono le azioni concrete:

  • vedere contabilità
  • modificare ripartizioni
  • usare CTI
  • lanciare sync staging
  • aprire ticket
  • assegnare Post-it
  • gestire fornitori

3. Ambito

Definisce dove valgono:

  • tenant / amministratore
  • stabile
  • progetto
  • modulo

Conseguenza tecnica

Ogni nuova funzione dovrebbe chiedersi prima:

  1. su quale base dominio si appoggia
  2. quale modulo la ospita
  3. quale permission la abilita
  4. su quale ambito agisce

Se una funzione non risponde a queste quattro domande, rischia di diventare una pagina isolata e fragile.

Decisione attuale

La direzione da seguire nelle prossime sessioni e:

  1. consolidare i moduli gia emersi invece di moltiplicare pagine parallele
  2. portare la gestione operativa sempre piu vicino alle procedure abilitate
  3. usare la pagina Supporto > Modifiche come ponte fra sviluppo, documentazione e deploy
  4. preparare la distribuzione di NetGescon su nodi separati per ambienti di debug e collaudo