# Workflow produttivo KB + orchestrator ## Scopo Questo file fissa il modo pratico di lavorare sulle macchine client con `.53` come cervello centrale. La regola e semplice: 1. prima consultazione 2. poi backlog 3. poi implementazione 4. poi ritorno del risultato in `docs/` o nel KB ## Perche questo flusso aumenta la produttivita Su NetGescon molta parte del lavoro corretto non e partire subito dal codice. Spesso il flusso giusto e: 1. recuperare il contesto gia esistente 2. capire cosa e gia stato deciso o prototipato 3. evitare di duplicare codice o idee gia presenti 4. scrivere solo il codice nuovo che manca davvero Questo vale in particolare per: - anagrafica unica - import e unita immobiliari - ticket e operativita - banca, contabilita e FE - WABA - etichette - integrazioni API e moduli ## Pipeline consigliata ```text KB search -> briefing locale -> backlog di lavoro -> orchestrator locale -> codice/test -> docs/KB ``` ## Regola operativa per ogni nuovo cantiere ### 1. Consultazione iniziale Fare sempre almeno 2 o 3 query KB prima di aprire un nuovo task. Esempi: - `anagrafica unica` - `ticket operativita` - `integrazione contabile` - `WABA webhook` - `etichette stampa` ### 2. Backlog piccolo e mirato Non partire con backlog troppo grandi o generici. Meglio backlog con 3 task iniziali: 1. ricognizione e riepilogo 2. implementazione o riallineamento 3. validazione e documentazione ### 3. Implementazione Solo dopo la ricognizione KB si passa a: - modifica codice - script - validazione - commit ### 4. Ritorno della conoscenza Se esce qualcosa di utile per altri: - si aggiorna `docs/` se e una regola stabile o un runbook - si registra nel KB se e una sessione, un fix o una sintesi operativa ## Wrapper operativo disponibile Per automatizzare la fase `consultazione -> backlog -> orchestrator` usare: - `scripts/ops/netgescon-orchestrator-kb-run.sh` Questo script: - interroga prima il KB con una o piu query - salva un briefing locale in Markdown - crea un backlog arricchito con il briefing KB - lancia poi `agent-orchestrator` sul backlog arricchito ## Esempio pratico NetGescon ```bash NETGESCON_KB_API_KEY='...' \ scripts/ops/netgescon-orchestrator-kb-run.sh \ --backlog ~/netgescon-orchestrator/netgescon-backlog.md \ --query 'anagrafica unica' \ --query 'ticket operativita' \ --query 'integrazione contabile' \ --mode analyze ``` ## Esempio pratico WABA ed etichette Quando vuoi farmi vedere i progressi su WABA ed etichette, il flusso consigliato e: 1. raccogliere i file o note che hai gia prodotto 2. interrogare il KB con query dedicate 3. creare un backlog breve per distinguere: - stato attuale - gap da colmare - nuovo codice da scrivere Query iniziali consigliate: - `WABA webhook` - `etichette stampa` - `protocollo etichette` - `documenti archivio` ## Cosa possiamo fare in concreto da adesso ### Stream A - NetGescon core - consolidare anagrafica unica e import - riallineare ticket e operativita - collegare banca, contabilita e FE in modo piu leggibile e riusabile ### Stream B - WABA - mappare lo stato attuale del lavoro fatto - separare integrazione, webhook, code operative e UI - capire cosa va promosso a modulo o servizio riusabile ### Stream C - Etichette - censire il codice e la documentazione gia presenti - distinguere stampa fisica, QR, protocollo e archivio - trasformare le parti mature in un flusso stabile e riusabile anche su altri progetti ### Stream D - Replicazione macchine - usare il bootstrap SSHFS + KB + orchestrator sulle altre macchine - usare `.53` come centro conoscenza e Git - usare le macchine client come esecutori specializzati per progetto o stream ## Prossimo passo consigliato Il passo piu produttivo adesso e uno solo: 1. aprire un backlog dedicato `WABA + etichette` 2. far girare il wrapper KB + orchestrator su quel backlog 3. usare il risultato per decidere cosa e gia pronto, cosa va documentato e cosa va implementato davvero