# Distribuzione server e debug separato ## Obiettivo Portare NetGescon fuori dalla sola rete locale e iniziare a lavorare con nodi separati per: - deploy piu stabili - collaudo fuori macchina sviluppo - debug su ambienti isolati - verifica reale di update, restore e sincronizzazioni ## Punto di partenza Oggi il flusso piu stabile e: 1. sviluppo nel workspace Day0 2. commit e push su Gitea 3. sync UI da `Supporto > Modifiche` 4. verifica su staging Questo flusso va mantenuto anche quando iniziamo a distribuire NetGescon su altri server. ## Strategia consigliata ### Fase 1. Nodo staging separato e disciplinato Obiettivo: - continuare a usare staging come nodo intermedio obbligatorio - verificare che update, migrazioni e ricuciture dati passino sempre dalla procedura Git-first Vincoli: - niente modifiche manuali non tracciate sul nodo - niente deploy paralleli fuori procedura ### Fase 2. Nodo debug esterno alla rete locale Obiettivo: - avere una macchina separata dalla rete di sviluppo - usare dati di test controllati - validare comportamento applicativo, login, PBX, allegati, storage, update Uso consigliato: - test deployment - test restore - test debug multi-macchina - verifiche su watcher o bridge che non devono vivere solo sul PC principale ### Fase 3. Pacchetto installabile ripetibile Obiettivo: - trasformare NetGescon in un installabile coerente - poter allestire un nuovo nodo senza ricostruire a mano script, env e procedure Minimo indispensabile: - checklist server - script bootstrap - procedura aggiornamento - procedura backup e restore - note di rete e storage ## Architettura iniziale consigliata Per il primo ciclo non serve un parco complesso di macchine. Bastano tre ruoli chiari: 1. workspace autorevole Day0 2. staging operativo aggiornato da Gitea 3. debug node separato per prove e collaudi fuori rete locale ## Cosa validare sul debug node - installazione applicativa pulita - migrazioni e bootstrap - login e permessi ruoli - documentazione in `Supporto > Modifiche` - procedura Git sync e pacchetto aggiornamento - Post-it, ticket e CRM telefonico - storage tenant-aware e documenti sensibili - eventuali watcher PBX o bridge esterni ## Regola pratica per il deploy Ogni nodo deve poter essere ricostruito da materiale nel repository. Quindi il repo deve contenere almeno: - manuale operativo - flusso update staging - architettura ruoli/moduli - note continuita agent - script di update e di sync gia usati dalla UI ## Decisione attuale Per il prossimo passo concreto: 1. completare il commit del slice corrente 2. aggiornare staging via Git-first 3. preparare una checklist tecnica per il primo nodo debug esterno 4. poi estrarre un bootstrap server riusabile, senza dipendere dalla macchina locale